domenica 13 gennaio 2008

Audio Analogue 200...



Dieci minuti fa stavo facendomi un bagno nella vasca... sapete quei bellissimi bagni con tanta schiuma, il bicarbonato, la moglie in vacanza, la casa solo per te?... che bagno ragazzi! e... e pensavo: ammazza come suona bene, ma proprio bene... lo ascoltavo, immerso fino al collo, in mezzo a noi pure un corridoio: quando suonano veramente bene lo senti dalla stanza vicina... altro che regolazioni micrometriche...


Premessa: nella vita vera vita mi occupo di bigattini, di ami, oppure di pastura, insomma di pesca... quindi le mie impressioni, il mio scrivere, è il solo semplice scrivere di “appassionato” (questo si, molto) nulla di professionale. E poi da “qualche parte” lessi: “se io scrivo che l'apparecchio A suona da dio nella mia catena, scrivo una inutile stupidaggine (sinonimo..), anche se vera”. Io obbiettai di no... ma chissà che non avesse (in parte) ragione...


Audio Analogue nasce in Toscana nel 1995 dal sodalizio tra professionisti del campo dell'alta-fedeltà ed esperti di elettronica.

Quindi a pensarci bene è la prima volta che un Toscano mi sta simpatico... vedi a volte nella vita... (scherzo?) (faccio sempre in tempo a cambiare idea però...)


In questa stanza sono passati tre ampli AA: il Puccini, il Maestro 70 ed ora l'Integrato 200. Questo sta a significare almeno tre cose:

1) che ormai l'azienda riesce ad offrire una offerta che parte dall'economico entry level, sino ad arrivare a trittici tipo i monoblock che con il loro pre sfiorano il tetto dei 20.000 eurozzi

2) che pure io, per fortuna, guadagno un po' di più di qualche anno fa..

3) che evidentemente mi piacciono parecchio...

Bene il 200... 60 Kili (che non calano) per 6.800 euro di listino (che con uno sconticino tutto italiano calano ad un prezzo street price di circa 5.800-5.500). Integrato, appunto. Ho sempre avuto una predilezione per il all in one... un cavo di interconnessione in meno (quindi meno email, da inviare, di rifiuto, appena in nostri amici “forumisti” captano che potresti averne bisogno... per il supercavointrecciato inargento99,99% chefasuonare tuttomeglio inqualsiasiambiente chettelodòper20giorni poisentipiace melorimandi... ogni volta che nell'aria c'è l'acquisto di un cavo) un cavo di alimentazione in meno, (che poi non c'è più posto sul Blacknoise e me ne tocca comprà un altro) insomma senza fare nulla, già ho risparmiato almeno altri 1.000 euro. Dopo qualche mese di indecisione sulla scelta del nuovo ampli, affiancato in prima fila da un Mcintosh (e... ma un giono, quando sarò ormai vecchio, quando avrò una taverna, una mansarda, un paio di Tannoy, ma di quelle grosse... e sarò passato dalla grappa al cognac... e qual giorno verrà...) decido di proseguire sulla strada che ben conosco e che già in passato mi ha dato ottime soddisfazioni. Lo ordino e dopo due giorni mi viene consegnato a casa (vedi però gli italiani quando vogliono vendere), in un cartone dall'aspetto solido con coperchio in legno ed ai fianchi due scomodissime maniglie che dovendo far sopportare alla mia mano un peso di 30 kili di certo se fossero state un po' più spesse non mi sarebbero dispiaciute. Ascensore fino a casa, saluto, grazie, grazie, e mi lasciano solo... scoperchio il tutto e... adesso??? Sento l'effetto pescatore: pesce grande, solo, senza coppo ne raffio! Mai pescato un tonno (almeno 'na trota...) e di essere da soli in barca? E come lo tirate su? Mica posso fare la fine del vecchio e il mare. E' mattina, squillo al vicino, pensando che non sia a casa (è dipendente statale) ed invece che fortuna.. tò invece sta a casa... (è dipendente statale...) Ciao, mi aiuteresti a tirare fuori una cosa dalla scatola?” Figurarsi la faccia... questo credeva che il suo Home Theatre, quello che tutte le sere dopo le 9 parte con il UNZ-UNZ-BUMMH!!! da 500 watt X 5+1 (a che servirà poi sto più uno???) pagato 199 euro al Leclerc fosse il massimo... in ogni caso le braccia sono buone, lo tiriamo fuori e lo ringrazio.

Dopo una buona mezz'ora però è tutto a posto: il bestione è collegato e rimesso a posto il mobiletto porta elettroniche (benedetto San Feltrino) e sono finalmente (sudato ma) pronto. Avete presente quella strana sensazione che avvertite prima di sentire il vostro nuovo giocattolo? Quel misto di paura e dubbio? Come quando il concessionario vi consegna le chiavi della macchina nuova, più grande della vecchia, e dovete tirarla fuori dall’officina, che è sempre troppo stretta, buia e magari fuori piove pure… Vabbè, prendiamo fiato un attimo, leggiamolo prima sto manuale, anche se non lo facciamo mai. Dunque, ma, MA! Che questo è un manuale di un prodotto che costa undici milioni della vecchia moneta??? (volevo dire conio ma Bonolis non lo sopporto più) Dodici paginette tristi (in verità anche meno, visto che una parte è in inglese) stampate al laser e “rilegate” in una bustina di plastica? Vi posso assicurare che potreste prendere esempio, e giovarvene, dagli ecoscandagli che vendo io a 129 euro al pubblico... Tralasciamo tristemente. Spingo il pulsante posteriore e giro il manopolone per farlo partire (come facevo con il 70) e... non parte! Ariprendi il manuale, leggi meglio... (vedi a pensarne male..) Porch!! Il pulsante stà sotto, nascosto! Oppure posso agire direttamente dalla baretta...ahò questa è la forma... il telecomando... Il display mi avverte “powering” ma mi venisse un colpo... Un CLICCO metallico abbastanza forte viene dall'ampli... MANUALEEEEEE! “si sentono degli scatti provenire dall'amplificatore, ciò è perfettamente normale” e che cacchio, già pensavo che fosse rotto! E metteteci una fascetta sopra!... Finalmente il display si accende ed è blu... BLU??? Il Maetro CD è verde!!!!? L'Aria è verde! In pubblicità pure è blu! Mah, bha... lo so che blu è più bello, ma la prossima volta, porca miseriaccia, pensateci PRIMA!

E adesso che metto su un Cd? Un LP? No niente lp, ho cambiato il mobiletto e primo voglio ricontrollare il gira. Ma allora?? Che CD?? E' sempre un dilemma, si, dai un vero amore... Elisa, Lotus...

Parte "Hallelujah", cover di Jeff Buckley (che a sua volta aveva rifatto l'originale di Leonard Cohen) Sullo sfondo l'organo, in primo piano la sua voce e le chitarre acustiche... (vi dico subito: non ascoltate mai una chitarra con le Maggie, a meno che non abbiate poi i soldi per comprarle e a vostra moglie piacciano, e non le piaceranno). Le dita scivolano sulle corde, si capisce subito che per il 200 è un pezzo facile, ma per scaldarlo va bene. “Ho sentito che c'era un accordo segreto Che Davide suonava per compiacere il Signore. Ma a te non importa un granché della musica, vero?” Un disco che comincia con queste parole può essere solo che fantastico… Già mi viene voglia di alzare un po’… 21, 22, 23, 24… Rock your Soul: parte la batteria… sorrido… 27… “Tanto più penso, tanto meno capisco. Se sono capace di agire. Sono la regina del mio mondo. Lascio che piova sulla mia pelle. Non mi lascio abbattere” Questa batteria suona per davvero... ti trasporta... Il suono col passare dei dischi e dei giorni vi apparirà sempre più robusto e nello stesso tempo seducente, grandioso ma insieme ricco di piccole sfumature. Sax pulitissimi, lucidi ma mai sbilanciati verso l'alto. La dinamica è sempre perfettamente sotto controllo, senza alcuna minima smagliatura o indecisione, se il Maestro, in carne e ossa (e bit...) alza le braccia in modo energico il Maestro, in alluminio fili elettrici e affini, risponde pronto; se qualcuno cominciarà a picchiare sugli strumenti ne uscirete bastonati... I giorni scorrono... senza saperlo prima un piccolo alone sparisce (a dire il vero anche dopo il rodaggio l'ampli mette la sesta solo dopo che le alette esterne sono ben calde (una oretta..)) Ho provato in paio di occasioni a tirargli il collo, le mie Maggie ci hanno messo un po' a riprendersi... ma sentirete cosa sanno fare questi diffusori e realmente dove possono arrivare... sia verso l'alto che verso in basso... Mai guidato un auto ad almeno sei un cilndri? La stessa sensazione, solo che userete un dito anziché un piede per accelerare.


Mai duro, mai freddo, mai elettronico, mai “aggressivo” ma non per questo molle... un vero “capo” che sa usare di quando in quando il bastone e la carota... Veloce il “giusto”... sa “giocare” con la musica. Ma diventa dinamicamente più emozionante con l'aumentare del volume. Ti porta ad “alzare” ma sempre ammaliandoti. Un suono più Living Stereo che Mercury.



Piccole note:

- Cambiando ingresso il volume degraderà sino a zero, per poi riposizionarsi nella sua originale, una chicca.

- Non c'è più l'ingresso phono, presente anche sul 70, probabilmente si è preferito il nulla rispetto ad un pre non all'altezza del resto.


Note dolenti. Tutto bene quindi? Mancopenniente... Due problemi all'inizio con l'ampi:

1 – Un ronzio proveniente dall'apparecchio, in maniera “troppo” percepibile dalla parte sinistra dell'apparecchio. Il classico ZZZZZHHHH. L'ascolto serale a volumi bassi (non bassissimi) risultava impossibile, il rumore sovrastava il disturbo

2 – Cross talk tra gli ingressi, udibile a dire il vero solo ad un livello più alto che medio, machecacchio! Con quello che costa!

In breve: scambio di email con il Sig. Stefano Blanda che decide di sostituirmi la macchina ed in maniera contestuale mi invia un nuovo ampli e mi ritira il mio non facendomi restare in questo modo neppure un giorno senza... alla fine tutti contenti (tranne il corriere... con quello che pesano... ah.. vengono pagati “a peso??” allora...)


Se fosse un auto: Maserati Quattroporte

Se fosse una barca: Riva 75' Venere

Se fosse una bicicletta: Pinarello Prince


La pagella (e che bisogna per forza avere ricamato sulla camicia B.M. per farle?)

Estetica 9

Facilità d’impiego 8

Flessibilità 8

Costruzione 9

Finitura 9

Qualità musicale 9

Dinamica 9

Affidabilità 5 (rimandato a settembre… Ah… non si rimanda piu??)


Debolezze: no pre phono, non c'è un buco per il Pampa, telecomando bello ma dai tasti piccoli, peso.


Pro: Estetica, prestazioni, “musicality”, godimento, peso...


Ps: stamattina il display del AA CD è morto.. (l'affidabilità scende a 4...)

4 commenti:

  1. Complimenti per l'acquisto (no, non lavoro alla AA :) )! Come si comporta il 200 con il vinile? La sua anima è più analitica o suadente/musicale?
    Saluti

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  2. Grazie... un cocktail fatto di 2/3 di musicalità ed un terzo di analicità...

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  3. Ciao. Ma alla fine come é andata a finire col display? Di nuovo mandata indietro la macchina? O é venuto qualcuno a casa tua per un intervento on site? Corrado.

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  4. Ciao Luca mi piace molto il tuo blog e le cose che dici;sono in attesa del finale dual mono AA Donizetti cento da affiancare al pre Bellini,e spero di ottenere il suono che stò cercando da un pò di tempo a questa parte,poi sono interessato anche al lettore cd,ma andiamo per gradi e vediamo un pò cosa salta fuori con questa accoppiata.Dal punto di vista estetico le elettroniche della AA mi piacciono molto,hanno una grande classe,all'inizio al pre Bellini gli ho abbinato due finali mono Ming da 845c,che complessivamente non suonavano male ma sai quella sensazione che si il suono è piacevole,corretto,mai affaticante,molto musicale nell'insieme,ma....senti anche che potrebbe crescere ancora,che potrebbe dare ancora di più,ed ecco che parte la frenesia e la voglia di provarlo con il suo naturale compagno di "viaggio" naturale(speriamo bene).Alla ricerca di quel suono magico che fa si che questo bellissimo hobby sia un passatempo che ti entra nel sangue e non ne esce più.Ho visto un pò dalle foto del tuo impianto che l'ambiente in cui ascolti è molto simile al mio,quindi di dimensioni non molto grandi,se potessi darmi le misure te ne sarei grato,I miei diffusori sono un tre vie da pavimento a trasmission line,sviluppati più in orizzontale che in verticale,e con un estensione notevole sia in alto che in basso,e con una sensibilità molto alta,del genere che con 1 watt suonano,abbiamo già provato.Ma un domani non disdegnerei di ascoltare anche le famose Magneplanar di cui tu ne tessi continuamente e magnificamente le lodi.Ti lascio la mia email,e più avanti se vuoi ti aggiorno sull'acolto dell'accoppiata AA che a giorni dovrebbe fare parte della mia amplificazione,spero quasi definitiva.Ciao Tullio. "gritulio58@alice.it"

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